I bianconeri interrompono la striscia positiva contro la squadra dell’ex Salgado. Coach Baldovin: «bravi i nostri avversari, ora concentriamoci sul prossimo match»  Globo Banca Popolare del Frusinate Sora – Tonazzo Padova 3-1(25-22; 25-22; 12-25; 25-20) Globo Banca Popolare del Frusinate Sora: Fiore 13, Daldello 3, Tomassetti 3, Silva De Araujo 16, Tamburo 11, Salgado 6, Rizzo (L); Gradi, Casarin, Cittadino 8. Non entrati: Corsetti, Beccaro, Bonami L(). Coach: Marco Fenoglio.Tonazzo Padova: Vedovotto 3, Orduna 4, Giannotti 14, Rosso 26, Volpato 8, Paoli 1, Balaso (L); Mattei 3, Garghella 5, Groppi. Non entrati: Gozzo, Casaro. Coach: Valerio Baldovin.Arbitri: Gini-Turtù.Durata: 28’, 30’, 22’, 28’. Tot. 1h 48’. Trasferta difficilissima per i bianconeri di coach Baldovin, che affrontano la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Dopo la vittoria dei patavini in Coppa Italia contro i sorani, i ragazzi di coach Fenoglio cercano inoltre il riscatto a seguito della sconfitta rimediata la settimana scorsa a Castellana Grotte per 3-1.La Tonazzo scende in campo con Orduna al palleggio, Rosso e Vedovotto in banda, la coppia Volpato-Paoli al centro, Giannotti opposto, Balaso libero. Interessante l’avvio del primo set, con la Tonazzo avanti per 2-4 grazie all’apporto di Giannotti . Basta poco però ai padroni di casa per far capire che non sarà una gara semplice con Tamburo chiamato bene in causa dal suo palleggiatore (6-5). Nonostante l’equilibrio, a chiudere a proprio favore il time out tecnico è la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, che va in panchina sul 12-10 grazie ad un Silva De Araujo in ottima serata e sfruttando i cinque errori al servizio di Padova, con Vedovotto in difficoltà. Nonostante il tentativo di recupero dei bianconeri sul 14-14 grazie anche ad un attento Volpato, i padroni di casa allungano pericolosamente sul 18-15 costringendo coach Baldovin a ripararsi in time out. Si torna in campo ma – nonostante i tentativi del capitano Rosso al servizio – il primo set ball arriva sul 24-21. A chiudere è un errore di Paoli che manda la palla sulla rete in tentativo di primo tempo (25-22).Forti della gioia per la vittoria del primo set, all’inizio del secondo Sora prova subito a sorprendere i patavini che devono difendersi dai colpi di Silva De Araujo (3-1). Sull’8-5 coach Baldovin chiama nuovamente i suoi ragazzi a raccolta, ma al ritorno in campo il punto di Sora rende tutto più difficile: la Tonazzo è costretta a rincorrere con Fiore in costante crescita anche al servizio. Orduna si affida per lo più al duo Giannotti-Rosso che permettono di rimanere attaccati al risultato fino al 14-13. Da qui i padroni di casa dilagano grazie ad un’ottima attenzione a muro, portandosi agilmente sul 18-13 con coach Baldovin intento a chiamare nuovamente time out. La Tonazzo trova in Rosso il punto di riferimento, ma da solo non può tutto, soprattutto con la squadra in difficoltà di ricezione. Il primo set ball arriva sul 24-21. A chiudere questa volta è il colpo errato di Giannotti che regala il 2-0 a Sora sul 25-22.La Tonazzo si lecca le ferite e torna in campo per cercare di riaprire un match in continua salita. Con Mattei e Garghella in campo, Padova cambia volto. Dopo un inizio di sostanziale parità, sul 6-9 la Tonazzo tira fuori gli artigli e sfrutta le diverse imprecisioni sorane per aumentare il divario fino a portarsi sul punteggio di 7-12 al time out tecnico, con Garghella autore di un muro punto e di un ace. Al ritorno sul parquet di gioco, i bianconeri doppiano la squadra di coach Fenoglio sul 7-14, trascinati dal solito Rosso ma soprattutto da un Garghella capace di difendere e attaccare con costanza e precisione. Sora alza bandiera bianca e i patavini possono dilagare chiudendo il set 12-25.Delicatissima la fase iniziale del quarto set, combattuto punto a punto e con Giannotti in maggiore evidenza rispetto ai due set precedenti (5-5). Da una parte Sora vuole chiudere il match, dall’altra la Tonazzo cerca di aggrapparsi con gli artigli al risultato. E’ un punto a punto continuo, con i padroni di casa che si affidano per lo più a Fiore e Araujo Da Silva chiudendo il time out tecnico a proprio favore in vantaggio per 12-11. L’equilibrio prosegue fino al 18 pari, quando Sora trova tre punti pesantissimi con i suoi schiacciatori, precisi in attacco. Coach Baldovin chiama time out per evitare che gli avversari aumentino troppo le distanze. Con Fiore alla battuta, però, Sora trova l’arma vincente per portarsi sul 25-18. Da qui i patavini provano a difendersi, ma il match si chiude 25-20 con l’esplosione di gioia del pubblico di casa.  Valerio Baldovin (coach Tonazzo Padova): «Sapevamo che sarebbe stato un match difficile e infatti è andata così. Nei primi due set abbiamo fatto fatica ad ingranare il nostro gioco e Sora è stata brava a non concedere nulla. I nostri ragazzi hanno comunque cercato di reagire positivamente e il terzo set lo dimostra. Peccato che nel quarto set non si sia riusciti a concretizzare, ma merito va dato a Fiore e alla qualità del loro servizio che è stata determinante. Monza e Sora si sono avvicinate in classifica, è vero, ma è una cosa a cui non dobbiamo badare troppo. Ho sempre detto che dobbiamo pensare ad una gara alla volta e la cosa non cambia. Certo, sapevamo che una sconfitta prima o poi sarebbe arrivata, ma non per questo dobbiamo pensare che tutto quello che abbiamo fatto non sia stato buono. Complimenti a Sora e ora concentriamoci sul prossimo match in casa» Alberto SanaviaUfficio Stampa Tonazzo Padovapallavolopadova.com