Il libero classe 1996 è cresciuto nel settore giovanile bianconero. Sarà la sua quarta stagione in prima squadra. Nicolò: «la spalla ora è ok, ci attende una stagione stimolante. Il nostro primo obiettivo? La continuità di gioco»

 

 

E’ stato raggiunto un accordo per la stagione 2018/19 con Nicolò Bassanello, libero padovano al suo quarto campionato consecutivo con la prima squadra. Classe 1996, Bassanello è cresciuto nelle giovanili della Kioene Padova e nella scorsa stagione subì uno stop forzato a causa di una lussazione alla spalla destra rimediata nel mese di ottobre. Dopo l’intervento chirurgico l’atleta iniziò un’intensa fase di recupero, tornando in campo in occasione dei Play Off Challenge.
«Ora sto bene – dice Bassanello – e la spalla funziona perfettamente. L’infortunio mi ha insegnato che non bisogna arrendersi mai. Grazie al lavoro e al supporto della Società, dello staff e dei miei compagni di squadra, sono riuscito a recuperare in tempi relativamente brevi».
Quanto è stato importante il supporto dei tuoi compagni?
«Molto. Ho avuto la fortuna d’essere inserito in un bellissimo gruppo. Tutti quanti mi sono stati vicini anche nel periodo in cui non giocavo. Ho parlato a lungo con Travica e Randazzo, che mi hanno incoraggiato a non mollare mai. Ci siamo visti coi ragazzi anche al di fuori del campo e al mio rientro il gruppo mi ha supportato con entusiasmo».
Pronto quindi a ricominciare. La stagione 2018/19 si preannuncia combattiva.
«Credo che la prossima stagione sarà una delle più interessanti a livello qualitativo. Non è una frase fatta. Il mercato ha regalato ottimi colpi non solo alle squadre di prima fascia, ma pure a tutte le altre Società che prenderanno parte al campionato. Per noi atleti sarà uno stimolo ulteriore a migliorare. Personalmente non vedo l’ora d’iniziare».
Attualmente impegnato nella preparazione agli esami universitari dato che Nicolò studia Economia a Ferrara, il libero bianconero si pone un primo obiettivo stagionale. «Dovremo trovare quella continuità di gioco che nelle ultime stagioni non siamo riusciti ad esprimere – dice – e “l’inesperienza” del gruppo giovane non dovrà essere un alibi. C’impegneremo al massimo per fare un salto di qualità sotto questo punto di vista».

 
Alberto Sanavia
Ufficio stampa Kioene Padova
www.pallavolopadova.com