Balaso e Milan rientrano temporaneamente alla base dopo il bronzo Under 23 vinto a Dubai. Convocato anche Zoppellari Hanno fatto un’autentica irruzione a sorpresa negli spogliatoi della Tonazzo Padova. Fabio Balaso e Sebastiano Milan sono rientrati da Dubai dopo aver conquistato la medaglia di bronzo ai mondiali Under 23. Un risultato importante e che ha permesso di mettere in mostra a livello internazionale i due giovani atleti bianconeri. Balaso e Milan hanno raggiunto i propri compagni della Tonazzo Padova con tanto di medaglia al collo, ma per loro questi giorni sono di riposo, proprio perché è di quest’oggi l’ufficializzazione della loro convocazione per i prossimi mondiali Under 21 che si svolgeranno in Messico dall’11 al 20 settembre. Una convocazione che premia non solo i due bianconeri protagonisti a Dubai, ma anche il giovane palleggiatore bianconero Francesco Zoppellari che la prossima stagione disputerà il campionato di serie A2 con il Club Italia.Sui social network ha ricevuto centinaia di “like” la foto dell’opposto Stefano Giannotti abbracciato a Balaso e Milan con la loro medaglia di bronzo al collo.«Il segreto di questa medaglia sta nel gruppo – dice Fabio Balaso – perché non ci sono state individualità, ma l’operato di una squadra che è scesa sempre in campo per raggiungere il proprio obiettivo. La partita contro l’Iran è stata quella decisiva, perché ci ha permesso di capire che potevamo giocarcela alla pari con chiunque. La Russia? Loro sono fortissimi e alla fine hanno vinto con merito». Il rientro in Italia è stato festeggiato in famiglia. «C’è stata una grande festa in casa – continua Balaso – ed è sempre bello condividere queste gioie con le persone che ami».Anche Sebastiano Milan è stato accolto dalla bandiera italiana e dalla gigantografia di una medaglia, entrambe appese al cancello di casa. «La cosa divertente – spiega Milan – è che la bandiera sventola di continuo davanti alla fotocellula, per cui in questi giorni il cancello si apre e chiude da solo a qualunque ora. Ho detto che potevano toglierla, ma per questione di “scaramanzia” la vogliono tenere ancora lì. E’ stata una bellissima esperienza e porterò sempre con me queste emozioni. Durante il viaggio di ritorno pensavo ai miei compagni della Tonazzo: nonostante si stiano allenando da pochi giorni, appena entrato alla Kioene Arena ho avvertito subito un clima di coesione incredibile. Non vedo l’ora di cominciare la nuova stagione».Relativamente al prossimo impegno con l’Under 21, Fabio Balaso sa che non sarà semplice. «In questa competizione ci saranno 4 squadre in più – dice il libero patavino – e si disputeranno due gironi andando ad affrontare da subito anche le squadre di vertice. Noi però non dobbiamo farci intimorire e scendere in campo per fare il nostro gioco, forti anche dell’esperienza appena accumulata negli Emirati Arabi». Alberto SanaviaUfficio Stampa Tonazzo Padovapallavolopadova.com