A Padova dal 2012, negli anni ha dimostrato di essere una delle eccellenze dello staff bianconero. «Qui la differenza la fanno le persone e il metodo di lavoro»

 

 

Importante conferma nello staff bianconero, che continuerà ad avvalersi della professionalità del preparatore atletico Davide Grigoletto anche per la stagione 2019/20. Nato a Treviso nel 1977, Grigoletto cresce professionalmente nella Sisley. Nel 2004 approda nel giro della Nazionale Juniores vincendo un bronzo agli europei Pre Juniores e un bronzo ai mondiali Juniores. Dopo un’esperienza in Polonia con lo  Jastrzebski Wiegel – dove la squadra raggiunge un secondo posto in campionato nel 2006/07 – nel 2007/08 arriva a Trento con cui vince subito lo scudetto. Nel 2009 torna a Treviso (poi Belluno) fino al 2012 quando comincia a collaborare con la Società bianconera. «Secondo la mia esperienza – dice Grigoletto – sono due gli aspetti fondamentali che caratterizzano Padova. Il primo è legato all’organizzazione: c’è un sistema di lavoro collaudato con procedure ben precise che sono state affinate dallo staff negli anni. Il secondo è legato invece alle persone, che qui fanno la differenza. Non c’è mero “individualismo”: qui ognuno lavora per il bene della Società e per gli altri, affinché tutto funzioni al meglio».
Rispetto agli inizi della sua carriera, è mutato il modo di fare preparazione atletica?
«Sì. Non solo la preparazione atletica, ma l’intera scienza dello sport è in continua evoluzione. Vi sono ambiti come quello biomeccanico e metabolico che una volta erano presi poco in considerazione. A maggior ragione, la pallavolo è una disciplina portata all’evoluzione, perché rispetto ad altre ha cambiato le proprie regole nel corso degli anni. Basti pensare che la pallavolo del cambio palla e quella del rally point system sono completamente diverse. E’ quindi fisiologico che ci si debba sempre adeguare alle nuove esigenze, sfruttando inoltre le conoscenze e gli approfondimenti che arrivano grazie agli studi e alle tecnologie applicate allo sport».
Cosa si aspetta dalla Kioene Padova relativamente al lavoro che farete in palestra?
«Mi aspetto che i ragazzi lavorino con rigore e che siano allineati tra loro e con lo staff. Bisogna considerare che, complici i vari impegni, la squadra avrà poco tempo per prepararsi in vista della nuova stagione. Proprio per questo sarà necessario lavorare sodo, ma con calma e tranquillità. In questo credo che giochi un ruolo fondamentale il coach Valerio Baldovin, che negli anni ha dimostrato di aver ottenuto risultati molto importanti con i gruppi con cui ha lavorato».

 
Alberto Sanavia
Ufficio stampa Kioene Padova
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