Polo e Randazzo tra i migliori, bene il muro e la ricezione. Baldon: «Peslac ha ruotato bene il gioco». Polo: «dobbiamo avere fame di vittoria»

 

 

Kioene Padova – United Volley RheinMein 3-1
(25-20, 21-25, 25-18, 26-24)

 
Kioene Padova: Polo 13, Nelli 13, Peslac 6, Sperandio 6, Koprivica 5, Randazzo 15, Balaso (L); Cirovic 5, Premovic 7. Non entrati: Scanferla, Gozzo, Veronese, Yoder. Coach: Valerio Baldovin.
United Volley RheinMein: Steuerwald 1, Bauer 10, Aciobanitel 8, Escher 9, Schwarz 10, Williams 12, Zenger (L); Hopt 2. Non entrati: Karlitzek, Krick.
Durata: 22’, 23’, 23’, 27’. Tot. 1h 35’
NOTE. Servizio: Padova errori 16, ace 8; RheinMein errori 15, ace 5. Muro: Padova 12, RheinMein 8. Ricezione: Padova 55% (32% prf), RheinMein 45% (32% prf). Attacco: Padova 42%, RheinMein 39%.

 

 

E’ una Kioene vincente e convincente quella vista in campo questo pomeriggio contro i tedeschi dell’United Volley RheinMein. Qualche giorno fa la squadra dell’ex Sebastian Schwarz (alla Fidia Padova nel 2011/12) aveva sconfitto la Wixo LPR Piacenza per 3-1, ma questa volta sono stati i padovani ad imporsi col medesimo risultato. Una Kioene più forte degli infortuni perché, nonostante le assenze del capitano Dragan Travica (in fase di recupero da un risentimento muscolare al quadricipite femorale), del centrale Marco Volpato (colpito da influenza), di Stefano Gozzo (risentimento muscolare) e del secondo libero Nicolò Bassanello (che si è lussato una spalla in allenamento), la squadra ha saputo reagire al meglio ottenendo un risultato molto incoraggiante. Con Cirovic utilizzato solamente nel 3° e 4° set per non affaticarlo troppo dopo le ultime sfide che lo hanno sempre visto protagonista, c’è stato spazio anche per Lazar Koprivica, schiacciatore serbo classe 1991 che in questi giorni si sta allenando col gruppo bianconero e che – in questa fase di assenze “forzate” – è tornato molto utile alla causa patavina. Ancora una volta tra i più convincenti c’è stato il centrale Alberto Polo, autore di 13 punti (4 muri e 54% in attacco), così come Luigi Randazzo che in tre set ha messo a terra 15 palloni (3 ace e 44% in attacco). Da segnalare l’ottima prova a muro di Sperandio, che ha realizzato 5 punti in questo fondamentale.
Ai tedeschi non è bastato un perfetto Bauer (10 punti e 100% in attacco), con Schwarz e Williams a non raggiungere nemmeno quota 40% in attacco.
«Alla fine la differenza l’ha fatta il nostro muro e la ricezione – dice il secondo allenatore Nicola Baldon – per cui la prova odierna dei ragazzi nel suo complesso è stata soddisfacente. Peslac ha ruotato molto bene il gioco, mentre al servizio siamo ancora un po’ altalenanti».
«L’atteggiamento è stato quello giusto – spiega il centrale Polo – e ci siamo espressi al meglio per preparare la sfida amichevole di sabato contro Trento che sicuramente sarà più impegnativa di questa. L’importante è limitare al massimo gli errori e aver fame di vittoria, perché è il modo migliore per poter arrivare all’inizio delle gare ufficiali con la giusta carica e concentrazione».

 

 

 

Alberto Sanavia
Ufficio stampa Kioene Padova
www.pallavolopadova.com