Il palleggiatore – attualmente in prestito – torna al PalaFabris da avversario   22 anni ancora da compiere e già un’esperienza da giocatore navigato. Domenica 5 gennaio tornerà al PalaFabris Matteo Pedron, palleggiatore padovano cresciuto nelle giovanili bianconere e attualmente in prestito a Matera. La sua formazione sportiva è di tutto rispetto, visto che ha militato nel Blu College Vigna di Valle, nel Club Italia ed è stato inoltre protagonista della promozione del Carpi dalla B1 all’A2 nel 2011/12. Non solo. Nella passata stagione ha vestito la maglia della Tonazzo arrivando a sfiorare l’impresa della promozione nella massima serie, poi sfuggita in finale play off contro Molfetta.Il cammino di Matera è senz’altro entusiasmante. Che squadra è questa Coserplast Openet?«E’ una squadra giovane, ma che sta facendo un ottimo campionato sia a livello tecnico che di approccio mentale al match. Siamo molto contenti di quello che siamo riusciti a costruire fino ad ora e la speranza è che si possa proseguire così anche nel girone di ritorno»Come avvenuto contro Sora, a Padova sarete senza Krolis, impegnato con la Nazionale olandese per le qualificazioni agli Europei 2014…«In questo momento ci manca una figura di riferimento importante, anche se è stata ben ricoperta da Joventino nell’ultima sfida con Sora. Per ora sta andando bene…»Ti abbiamo visto comunque diverse volte al PalaFabris per seguire le partite della Tonazzo. Cosa temi di più dei tuoi “ex” compagni?«Fra le formazioni che ho visto giocare finora, Padova è una delle squadre più complete del campionato. Ha giocatori forti in tutti i reparti, tra i quali Rosso e il palleggiatore Orduna. Giannotti sta cercando di affermarsi e ho visto sempre in campo una squadra entusiasta. Può inoltre disporre di una buonissima panchina, a partire da giocatori come Garghella…»A tal proposito: l’amico Andrea Garghella ti ha detto qualcosa in vista del match di domenica?«Ci siamo visti qualche giorno fa e ci abbiamo scherzato sopra. Tra di noi c’è un ottimo rapporto, ma quando poi scendiamo in campo diamo il massimo per la squadra con la quale giochiamo»La tua ragazza Stefania ha già detto per chi tiferà?«Da tifosa bianconera, nel match d’andata tifò per Padova. Stavolta ha detto che tiferà Matera. Insomma: una volta per ciascuno, in modo da non fare torti a nessuna delle due squadre».PAOLI A 3 MURI DAI 300. Il capitano bianconero Mattia Rosso si sta avvicinando a quota 3000 punti in serie A: l’obiettivo per ora dista 23 punti. Il centrale Alessandro Paoli è invece a 3 lunghezze dai 300 muri vincenti in serie A (compresa la Coppa Italia). In casa Matera, al centrale Alessandro Giosa mancano 18 punti per raggiungere quota 1500 in serie A (comrpesi play off), mentre il martello brasiliano Joventino si trova invece a -24 dai 200 punti realizzati in questa stagione. Alberto SanaviaUfficio Stampa Tonazzo Padovapallavolopadova.com