La Tonazzo vince 3-0 davanti a 2.800 spettatori e al Sindaco di Padova. Rosso: «buona partita dal punto di vista psicologico, ora ci attendono due trasferte durissime»  Tonazzo Padova – Elettrosud Brolo 3-0(25-13; 25-22; 25-14) Tonazzo Padova: Mattei 6, Vedovotto 12, Orduna 5, Giannotti 10, Rosso 10, Volpato 6, Balaso (L); Gozzo 1, Garghella, Paoli 4, Groppi, Casaro 3. Coach: Valerio Baldovin.Elettrosud Brolo: Sesto 5, Santangelo 6, Gromadowski 13, Visentin, Vitanza 3, Muscarà 5, Guglielmo (L); Mirenda, Bonina, Colarusso. Coach: Antonio Cortese.Arbitri: Pozzi-Fretta.Durata: 20’, 24’, 22’. Tot. 1h 06’.Spettatori: 2.800.Incasso: 4.922 Euro. Terza giornata del girone di ritorno del campionato di serie A2 per la Tonazzo Padova, reduce dalla vittoria della Del Monte Coppa Italia A2 in quel di Monza. Emozionante il giro del campo con la Coppa davanti al pubblico del PalaFabris, accorso a sostenere i propri beniamini con la bandiera tricolore. Presenti anche il sindaco Ivo Rossi e l’assessore allo sport Umberto Zampieri. La Tonazzo affronta la rimaneggiata Elettrosud Brolo, squadra all’ultimo posto in classifica ma con una gran voglia di dimostrare le proprie qualità.I bianconeri scendono in campo con Orduna al palleggio, la coppia Rosso-Vedovotto in banda, Volpato e Mattei al centro, Giannotti opposto, Balaso libero. Nnonostante un buon Gromadowski (6 punti e 50% in attacco per lui nel primo set), i patavini partono subito fortissimo con Giannotti e Rosso che permettono ai bianconeri di portarsi sul 12-6. Al ritorno in campo Orduna cerca bene anche i propri centrali e – nel finale – spazio anche a Gozzo che chiude con un muro il primo set: 25-13.Più equilibrato l’inizio del secondo set, anche se con Vedovotto al servizio la ricezione di Brolo trema con l’ace del 9-6. Visentin sfrutta bene i propri centrali, ma Padova può contare sui colpi preziosi del capitano Rosso che permettono ai bianconeri di stare avanti 12-10. Il numero 9 della Tonazzo Padova prende per mano la sua squadra ma Brolo è sempre lì. Con Visentin al servizio, i ragazzi di coach Cortese mettono in difficoltà i patavini e sul 23-20 entra Garghella per il capitano bianconero. A chiudere il set a favore dei veneti è un servizio sparato out dall’Elettrosud per il 25-22 finale.Terzo set simile al precedente, con Padova che sfrutta bene i propri schiacciatori (Vedovotto in primis) e si porta sull’8-4 con un mani out firmato dal giocatore veneziano. Il suo ace nell’azione seguente costringe coach Cortese a chiedere time out. La cattiva ricezione di Vitanza porta il punteggio sul 12-5 con la Tonazzo che mette nel forziere un vantaggio prezioso. Con l’ingresso in campo di Paoli, la Tonazzo aumenta il vantaggio e sul 19-9 arriva nuovamente il time out richiesto da Brolo. A chiudere il match è il neo entrato Casaro, che piazza a terra l’ace del 25-14 che regala tre punti importanti ai patavini. Mattia Rosso (Tonazzo Padova): «Oggi era importante affrontare questa squadra dal punto di vista psicologico ancora prima che tecnico. L’entusiasmo per la vittoria della Coppa Italia di A2 avrebbe potuto farci sottovalutare il match seguente. Non lo abbiamo fatto e abbiamo giocato una partita molto concentrati. Ora ci prepariamo per le trasferte di Milano e Sora, due match difficilissimi e che vogliamo affrontare al meglio».Antonio Cortese (coach Elettrosud Brolo): «Sapevamo che avremmo giocato contro una squadra forte ed esaltata per la recente vittoria della Coppa Italia di A2. Abbiamo giocato in modo spregiudicato e questo ci ha permesso di essere sempre vicini al risultato, soprattutto nel secondo set. Questo mi fa ben sperare per il futuro, anche perché attendiamo un rinforzo in banda che possa farci fare il salto di qualità che attendiamo» Alberto SanaviaUfficio Stampa Tonazzo Padovapallavolopadova.com