Ultimi giorni per i 100 atleti che hanno partecipato a questa iniziativa. Tanti gli atleti della prima squadra che hanno partecipato. La novità con lezioni di scouting, coaching e beach volley  Ultimi giorni per il Mikasa Volley Camp organizzato dalla Pallavolo Padova. In totale sono state tre le settimane in cui i ragazzi e ragazze nati dal 1998 al 2005 hanno potuto prendere parte ad un Volley Camp che quest’anno ha regalato un programma molto ricco e variegato. La prima settimana, dedicata al Minivolley per gli atleti più piccoli, si è svolta al PalaSpiller. Le successive invece si sono tenute al PalaFabris. Oltre centro i partecipanti, che hanno vissuto la pallavolo vicino ai propri campioni. «Siamo molto soddisfatti di questo Volley Camp – dice Alice Biasini, coach dell’Under 13 e Under 14 della Kio-ene Padova – soprattutto perché lo abbiamo visto dall’entusiasmo dei partecipanti. Ogni settimana abbiamo svolto attività differenti, in modo da diversificare l’offerta».TANTI GLI OSPITI SUPER. In diverse giornate i ragazzi e le ragazze del Mikasa Volley Camp si sono allenati con Fabio Balaso, Stefano Giannotti e Sebastiano Milan. «Grazie alla collaborazione con Andrea Garghella – continua Biasini – abbiamo passato alcune giornate parlando e giocando con lui a beach volley. Un’esperienza divertente e formativa». La novità assoluta è stata quella d’introdurre argomenti diversi e stimolanti come lo scouting e il coaching, tematiche maggiormente “tecniche” ma che hanno suscitato grande curiosità. Ecco quindi che la collaborazione ha coinvolto Lorenzo Amaducci (allenatore LeAli di Padova), il coach Matteo Favaron, la giocatrice Camilla Neriotti e lo scout della Tonazzo Padova, Alberto Salmaso. Quest’oggi, inoltre, il preparatore atletico del settore giovanile bianconero Riccardo Padovan, ha permesso ai giovani partecipanti di vedere come si coniuga l’attività in palestra con quella in campo.  Alberto SanaviaUfficio Stampa Tonazzo Padovapallavolopadova.com