Fermi i campionati, si scende in campo ai tornei. Fioccano i premi individuali: Scanferla miglior libero e Canella tra i centrali. Al Bussinello con la nazionale Ferrato miglior regista

 

 

Le uova pasquali quest’anno contengono dei regali davvero preziosi. Il settore giovanile Kioene Padova può dire di aver passato una Pasqua molto dolce. Dal Friuli Venezia Giulia all’Emilia Romagna, da Modena a Pordenone, lo stendardo bianconero risalta.  Al “Cornacchia World Cup”, kermesse di volley internazionale, i patavini dell’Under 19 hanno ceduto il passo solo nella finale, tutta italiana, alla Vero Volley Monza. Lungo il cammino che ha portato alla finale, la Kioene Padova ha chiuso da testa di serie il proprio girone, ha battuto il sestetto belga dello Slova agli ottavi di finale e la nazionale Slovena ai quarti. Il lunedì dell’angelo ha visto il gruppo di Cecchinato dalle 10.00 impegnato nella semifinale con i Diavoli Rosa milanesi, gara vinta 3-1 e alle 16.00 nella finalissima con un’altra lombarda, la Vero Volley Monza. Nella gara che ha messo in palio la coppa del metallo più pregiato, Padova non riesce  a imporsi sui monzesi, che chiudono per 3-0 il match (16-25, 20-25, 20-25). Oltre alla seconda posizione, la Kioene Padova porta a casa due medaglie individuali. Il “Cornacchia World Cup” incorona Leonardo Scanferla miglior libero della competizione e Andrea Canella primo tra i centrali.
Da un riconoscimento all’altro Padova spicca anche sui campi da gioco del “Trofeo Bussinello”. La Selezione Italiana viene incoronata vincitrice del torneo emiliano dopo aver battuto il sestetto orogranata del Volley Treviso. Tra gli azzurrini Under 16 che hanno preso parte alla competizione, c’erano Leonardo Ferrato e Mattia Gottardo, atleti bianconeri. Oltre a un’eccellente prova di squadra, Leonardo Ferrato è stato premiato come miglior regista del torneo.

 

Cecilia Bacco
Ufficio Stampa settore giovanile Kioene Padova
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